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NVIDIA sviluppa un Tool per generare paesaggi basato sul Machine Learning

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E’ stata chiama GauGAN la nuova tecnologia di NVIDIA che trasforma semplici schizzi in veri e propri paesaggi foto realistici, grazie ad un algoritmo di Machine Learning chiamato GAN (generative adversarial networks).

Come potete vedere dal video in calce all’articolo, l’app di NVIDIA riesce a elaborare un vero e proprio landscape da semplici schizzi, simili a quelli di un’artista post-impressionista (ecco perché la scelta di Gauguin).

La tecnologia sviluppata da NVIDIA tornerà utile, in futuro, a noi di Moving Dots, nell’automazione per la previsualizzazione, aiutandoci a creare ambienti realistici riducendo i tempi di produzione e di conseguenza i costi.

Anche in questo caso Moving Dots si dimostra attenta all’utilizzo di nuove tecnologie per offrire ai clienti sempre la migliore qualità possibile.

 

Moving Dots Discovery Channel Italia Upfront

Moving Dots Stories – Discovery Channel Italia Upfront

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Moving Dots ha realizzato i contenuti video dell’Upfront, nell’evento di presentazione del palinsesto di Discovery Channel Italia. Scopri il progetto ➡️ qui.

Grazie a Punk For Business per aver organizzato l’evento di presentazione dei nuovi palinsesti di Discovery Italia, che si sono tenuti il 6 settembre al Teatro Nazionale di Milano e l’11 settembre all’Acquario Romano di Roma. Abbiamo avuto una fantastica occasione per collaborare alla realizzazione dei contenuti Video degli Upfront.

Lo scopo era quello di valorizzare e sfruttare appieno la scenografia: un’ imponente struttura a 180° è stata pensata per avvolgere il numeroso pubblico accorso per l’occasione nel fantastico mondo di Discovery.

Con una superficie di oltre 6000 pixel ed una copertura di oltre 2 ore di spettacolo, Moving Dots e Punk for Business hanno creato un’ immagine dinamica e accattivante che ha alternato i vari momenti dello show accompagnando artisti  del calibro di Virginia Raffaele, Antonino Cannavacciuolo, Peter Gomez, Chef Rubio, Benedetta Parodi, Carla Gozzi, Katia Follesa, Ernst Knam, Filippo Magnini, Daniele Piervincenzi e Max Giusti.

 

Thanks to Punk For Business for organizing the presentation event for the new Discovery Italia program, which took place on September 6th at the Teatro Nazionale in Milan and on September 11th at the Roman Aquarium in Rome. We had a fantastic opportunity to collaborate on the realization of the Upfront Video content.

The aim was to exploit the scenography: an impressive 180 ° structure was designed to envelop the numerous public who came for the occasion in the fantastic world of Discovery.
With an area of ​​over 6000 pixels and a coverage of over 2 hours of show, Moving Dots and Punk for Business have created a dynamic and captivating image that has alternated the various moments of the show accompanying the likes of Virginia Raffaele, Antonino Cannavacciuolo, Peter Gomez, Chef Rubio, Benedetta Parodi, Carla Gozzi, Katia Follesa, Ernst Knam, Filippo Magnini, Daniele Piervincenzi and Max Giusti.

Cambiamento Moving Dots

Cambiamento – L’evoluzione tecnologica al servizio del cliente

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Cambiamento” è una delle parole che sentiamo anche troppo spesso nel linguaggio moderno.
Raccoglie molti aspetti della vita quotidiana, dal privato al lavorativo e affettivo, e spesso tendiamo a non accorgerci di come cambiamo profondamente il nostro stile di vita.

Ecco, questo concetto di cambiamento/integrazione è sempre stata una “chiave” nel nostro mondo lavorativo.
Ognuno poi lo interpreta a modo suo: noi la chiamiamo “Evoluzione“.

Già, in questo settore chi non si evolve si estingue; per quello si sente spesso la parola “dinosauro“.
Il prezzo che si paga non investendo in tal senso è alto.

Da quando ne abbiamo memoria non abbiamo mai smesso, anche dopo lunghe sessioni lavorative, di vedere, capire e seguire i trend e le nuove frontiere tecnologiche avendo sempre chiaro l’obiettivo da perseguire.

Evolvere quindi non è solo comprare l’ultimo software o l’ultima trovata tecnologica; è invece studiare cosa avviene all’estero, capire i modelli di marketing e soprattutto guardare oltre i confini e lasciarsi ispirare dalle correnti che aleggiano nel mondo, ma scegliendo quelle più consone al nostro stile: questo lo si ottiene solo con obiettivi ben precisi.

Altro tassello fondamentale è avere un team da alimentare e cioè delle risorse, che una volta formate, seguano questa “corrente evolutiva“.

“Change” is one of the words we hear too often in modern language.
It collects many aspects of everyday life; private, business and afective and we often not to notice how our lifestyle changes in deep.

Here, this concept of change / integration has always been a “key” in our world of work.
Everyone own a “key” to read it, but we call it “Evolution”.

Already in this sector that doesn’t evolve is extinguished. That’s why we often hears the word “dinosaur”.
The price you pay not investing in this sense is high.
Since we’ve remembered we have never stopped, even after long work sessions, to see, understand and follow the trends and the new technological frontiers, always bearing in mind a clear objective.

Evolving therefore is not just buying the latest software or the latest technological stuff. It is instead to study what happens abroad, to understand marketing models and above all to look beyond the boundaries and to be inspired by the currents that flutter around the world: this is achieved only with precise objectives.

Another fundamental element is to have a team to feed, that is, the resources that once formed follow this “evolutionary” current.

8K Moving Dots

8K – Le difficoltà di produzione

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Ormai l’8K è il prossimo passo dell’evoluzione video, e anche se non siamo ancora riusciti a diffondere a dovere il 4k, noi di Moving Dots siamo sempre abituati ad andare oltre e aumentare la risoluzione dei nostri video.

Di recente abbiamo realizzato una installazione fatta di Hololed per un totale di oltre 8K di risoluzione orizzontale e in passato siamo andati ben oltre, lavorando su video che  tranquillamente triplicavano l’8K; il tutto per proiettare ed accendere Edifici e mega strutture.

Girare in 8K

Il primo vero esempio delle difficoltà di gestire questa tecnologia le ha avute, per primo, James Gunn quando sono iniziate le riprese di Guardiani della Galassia Vol. 2. James ha usato delle videocamere RED Weapon 8K VV che, grazie al sensore Monstro CMOS da 35,4 Mpixel è riuscito a catturare immagini alla risoluzione di 8192 x 4320 pixel, a 75 frame al secondo.
Nei primi 34 giorni di riprese, l’incredibile videocamera di RED ha creato 100 TB di dati, che devono poi essere stoccati ed elaborati da sistemi informatici in grado di stare al passo con le richieste computazionali del nuovo standard.

Teniamo poi conto di un altro fattore importante: i supporti. Ad oggi non esiste un supporto consumer in grado di immagazzinare i dati di una produzione del genere; i Blu-Ray 8K non esistono, lo streaming è ancora un’utopia, visto che è necessaria una velocità di banda larga che solo in pochi possono disporre.

L’unica via, per ora, rimane la trasmissione satellitare: i primi test hanno confermato che è possibile trasmettere un contenuto 8K con una profondità di colore di 10 bit e a 60 fps, utilizzando il codec HEVC e un bitrate di 80 Mbps. La trasmissione via satellite è dunque fattibile per l’8K, ma è necessario un nuovo codec, più efficiente.

Produrre in 8K

Di pari passo salgono anche le difficoltà della piccola produzione video dove i costi si moltiplicano; noi ci siamo già muniti di queste tecnologie visto che nel settore degli Show ed Eventi internazionali lavorare oltre il 4K è consuetudine.

Ovviamente in caso di post produzione, i tempi per i rendering salgono drasticamente a discapito della fluidità di gestione del lavoro, ma oggi grazie alle Render Farm in GPU, HDD SSD e notevole RAM riusciamo ad essere flessibili.

In conclusione, possiamo affermare che la corsa all’8K è probabilmente più una questione di marketing per il settore consumer, mentre per noi è ormai un marchio di fabbrica da oltre un lustro.

Ogni giorno ormai nascono soluzioni che incrementano la qualità delle immagini e la facilità di lavorazione dei flussi complessi. Noi siamo sempre attenti ed investiamo per snellire sempre più il processo.

Infine oggi siamo “sommersi” dai video in real time; il 4K è alle porte mentre l’8K seguirà a breve; ma la domanda vera è: cosa avverrà nei prossimi 10 anni visto che abbiamo ormai “saturato” e portato al limite le attuali tecnologie.

Una cosa è certa: noi DOTS saremo pronti.

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