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RGB HaptX

RGB HaptX – La plugin di Unity che facilità il lavoro

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Nella previsualizzazione con la Realtà Virtuale è importante che il soggetto si senta in un ambiente  realmente immersivo; l’ausilio di nuove tecnologie come quella RGD HaptX è una necessità importante per la piattaforma DIVE di Moving Dots.

Fino a oggi è stato molto impegnativo implementare le sensazioni tattili, in modo credibile, negli enviroment 3D; sia perché la creazione, il test e il perfezionamento degli “effetti aptici” (sensazioni tattili) è un processo noioso, sia perché richiede uno studio approfondito per essere realistico.

La plugin sviluppata per Unity agevola il nostro lavoro, evitando la programmazione manuale di frequenza e ampiezza a favore di un approccio basato sulla forma d’onda che fornisce agli sviluppatori una pipeline familiare quando si tratta di creare, implementare e innescare eventi tattili, permettendoci di risparmiare tempo e creare un ambiente molto più “appagante“.

Questo è un esempio applicato alla previsualizzazione in ambito automotive.

Il mestiere del colorist - Da Vinci Resolve

Il mestiere del colorist – Da Vinci Resolve

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Nelle produzioni video in genere, sopratutto quelle ad alto budget, il bilanciamento dei colori è una componente molto importante e la figura professionale del colorist è sempre più richiesta.

La color correction è una fase ormai obbligatoria della post produzione video e tra i software più avanzati che si occupano di questo aspetto troviamo Da Vinci Resolve di Blackmagic.

Il lavoro del colorist è quello di bilanciare l’illuminazione, il contrasto e i colori delle immagine riprese, spesso anche solo in porzioni di esse. Sebbene possa sembrare una cosa facile, il lavoro di un bravo colorist è nettamente più impattante di una semplice correzione cromatica.

La color grading che effettua il colorist è una vera e propria forma d’arte e spesso fa la differenza tra un video bello e uno stupefacente. Con la color grading possiamo suscitare stati d’animo (Azzurro rassicurante, Rosso passionale, ecc.), cambiare il momento di una giornata (accendere i colori di un tramonto o trasformare una scena diurna in notturna) o semplicemente suggerire un’ambientazione (Blu artico o Verde foresta).

Inoltre il software scelto può velocizzare il lavoro del colorist o semplicemente mettergli a disposizione potenti strumenti per creare immagini devastanti; ecco perché la scelta di Moving Dots è ricaduta sull’ultima fatica di Blackmagic: Da Vinci Resolve.

Il massimo del software per creare il miglior prodotto per i propri clienti; Da Vinci Resolve è attualmente usato da moltissime major di Hollywood in produzioni Marvel e Universal.

Logitech inventa la Stylus per la Realtà Virtuale

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Logitech lancia, sulla piazza della Realtà Virtuale, una Stylus (VR Ink ‘Pilot Edition’) capace di portare a nuovi livelli di creatività la produzione grafica.
L’oggetto ha caratteristiche molto interessanti: è dotato di una notevole precisione e un tempo di risposta davvero molto buono. Come possiamo vedere dai video 1 e 2.

Maggiori informazioni potete trovarle su Road to VR, cliccando qui.

Moving Dots è sempre molto attenta al rilascio di tecnologie coma questa per incrementare la produttività e accentuare la creatività.

L’IA che fa rivivere la Mona Lisa – Samsung e l’algoritmo che crea video falsi con una sola foto

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Ne abbiamo viste molte, e ne vedremo molte di più! Parliamo delle manipolazioni, dei fake delle ricostruzioni real-time! …basta un Clock! si esatto, Clock non Click! Basta in microsecondo e grazie ai passi da gigante che ha fatto l’intelligenza artificiale e i vari algoritmi di machine learnig, verranno generate animazioni realistiche del volto umano partendo da singole foto. Questa volta l’ennesimo balzo in avanti di questa tecnologia è stato compiuto da Samsung sulla famosa opera di Leonardo Da Vinci: Mona Lisa. Ma non solo anche altri grandi artisti sono stati “vittime” di questa tecnologia.

via GIPHY

Nel video qui sopra potete vedere questo algoritmo in funzione, tenendo conto che più immagini inseriamo migliore sarà il risultato finale, ottenendo un movimento del tutto naturale.

Ancora una volta l’ AI non sposta in alto l’asticella dei limiti ma genera nuove tendenze!

Se volete approfondire l’argomento ecco il link all’articolo originale.

 

NVIDIA sviluppa un Tool per generare paesaggi basato sul Machine Learning

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E’ stata chiama GauGAN la nuova tecnologia di NVIDIA che trasforma semplici schizzi in veri e propri paesaggi foto realistici, grazie ad un algoritmo di Machine Learning chiamato GAN (generative adversarial networks).

Come potete vedere dal video in calce all’articolo, l’app di NVIDIA riesce a elaborare un vero e proprio landscape da semplici schizzi, simili a quelli di un’artista post-impressionista (ecco perché la scelta di Gauguin).

La tecnologia sviluppata da NVIDIA tornerà utile, in futuro, a noi di Moving Dots, nell’automazione per la previsualizzazione, aiutandoci a creare ambienti realistici riducendo i tempi di produzione e di conseguenza i costi.

Anche in questo caso Moving Dots si dimostra attenta all’utilizzo di nuove tecnologie per offrire ai clienti sempre la migliore qualità possibile.

 

Cambiamento Moving Dots

Cambiamento – L’evoluzione tecnologica al servizio del cliente

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Cambiamento” è una delle parole che sentiamo anche troppo spesso nel linguaggio moderno.
Raccoglie molti aspetti della vita quotidiana, dal privato al lavorativo e affettivo, e spesso tendiamo a non accorgerci di come cambiamo profondamente il nostro stile di vita.

Ecco, questo concetto di cambiamento/integrazione è sempre stata una “chiave” nel nostro mondo lavorativo.
Ognuno poi lo interpreta a modo suo: noi la chiamiamo “Evoluzione“.

Già, in questo settore chi non si evolve si estingue; per quello si sente spesso la parola “dinosauro“.
Il prezzo che si paga non investendo in tal senso è alto.

Da quando ne abbiamo memoria non abbiamo mai smesso, anche dopo lunghe sessioni lavorative, di vedere, capire e seguire i trend e le nuove frontiere tecnologiche avendo sempre chiaro l’obiettivo da perseguire.

Evolvere quindi non è solo comprare l’ultimo software o l’ultima trovata tecnologica; è invece studiare cosa avviene all’estero, capire i modelli di marketing e soprattutto guardare oltre i confini e lasciarsi ispirare dalle correnti che aleggiano nel mondo, ma scegliendo quelle più consone al nostro stile: questo lo si ottiene solo con obiettivi ben precisi.

Altro tassello fondamentale è avere un team da alimentare e cioè delle risorse, che una volta formate, seguano questa “corrente evolutiva“.

“Change” is one of the words we hear too often in modern language.
It collects many aspects of everyday life; private, business and afective and we often not to notice how our lifestyle changes in deep.

Here, this concept of change / integration has always been a “key” in our world of work.
Everyone own a “key” to read it, but we call it “Evolution”.

Already in this sector that doesn’t evolve is extinguished. That’s why we often hears the word “dinosaur”.
The price you pay not investing in this sense is high.
Since we’ve remembered we have never stopped, even after long work sessions, to see, understand and follow the trends and the new technological frontiers, always bearing in mind a clear objective.

Evolving therefore is not just buying the latest software or the latest technological stuff. It is instead to study what happens abroad, to understand marketing models and above all to look beyond the boundaries and to be inspired by the currents that flutter around the world: this is achieved only with precise objectives.

Another fundamental element is to have a team to feed, that is, the resources that once formed follow this “evolutionary” current.

8K Moving Dots

8K – Le difficoltà di produzione

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Ormai l’8K è il prossimo passo dell’evoluzione video, e anche se non siamo ancora riusciti a diffondere a dovere il 4k, noi di Moving Dots siamo sempre abituati ad andare oltre e aumentare la risoluzione dei nostri video.

Di recente abbiamo realizzato una installazione fatta di Hololed per un totale di oltre 8K di risoluzione orizzontale e in passato siamo andati ben oltre, lavorando su video che  tranquillamente triplicavano l’8K; il tutto per proiettare ed accendere Edifici e mega strutture.

Girare in 8K

Il primo vero esempio delle difficoltà di gestire questa tecnologia le ha avute, per primo, James Gunn quando sono iniziate le riprese di Guardiani della Galassia Vol. 2. James ha usato delle videocamere RED Weapon 8K VV che, grazie al sensore Monstro CMOS da 35,4 Mpixel è riuscito a catturare immagini alla risoluzione di 8192 x 4320 pixel, a 75 frame al secondo.
Nei primi 34 giorni di riprese, l’incredibile videocamera di RED ha creato 100 TB di dati, che devono poi essere stoccati ed elaborati da sistemi informatici in grado di stare al passo con le richieste computazionali del nuovo standard.

Teniamo poi conto di un altro fattore importante: i supporti. Ad oggi non esiste un supporto consumer in grado di immagazzinare i dati di una produzione del genere; i Blu-Ray 8K non esistono, lo streaming è ancora un’utopia, visto che è necessaria una velocità di banda larga che solo in pochi possono disporre.

L’unica via, per ora, rimane la trasmissione satellitare: i primi test hanno confermato che è possibile trasmettere un contenuto 8K con una profondità di colore di 10 bit e a 60 fps, utilizzando il codec HEVC e un bitrate di 80 Mbps. La trasmissione via satellite è dunque fattibile per l’8K, ma è necessario un nuovo codec, più efficiente.

Produrre in 8K

Di pari passo salgono anche le difficoltà della piccola produzione video dove i costi si moltiplicano; noi ci siamo già muniti di queste tecnologie visto che nel settore degli Show ed Eventi internazionali lavorare oltre il 4K è consuetudine.

Ovviamente in caso di post produzione, i tempi per i rendering salgono drasticamente a discapito della fluidità di gestione del lavoro, ma oggi grazie alle Render Farm in GPU, HDD SSD e notevole RAM riusciamo ad essere flessibili.

In conclusione, possiamo affermare che la corsa all’8K è probabilmente più una questione di marketing per il settore consumer, mentre per noi è ormai un marchio di fabbrica da oltre un lustro.

Ogni giorno ormai nascono soluzioni che incrementano la qualità delle immagini e la facilità di lavorazione dei flussi complessi. Noi siamo sempre attenti ed investiamo per snellire sempre più il processo.

Infine oggi siamo “sommersi” dai video in real time; il 4K è alle porte mentre l’8K seguirà a breve; ma la domanda vera è: cosa avverrà nei prossimi 10 anni visto che abbiamo ormai “saturato” e portato al limite le attuali tecnologie.

Una cosa è certa: noi DOTS saremo pronti.

screen e20 Bea Festival Moving Dots

Moving Dots al Bea Festival: VR al servizio delle gare e nella previsualizzazione

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Moving Dots ha partecipato al Bea Festival 2018 con un workshop incentrato sulla Realtà Virtuale intitolato: VR & Artificial Intelligence: the new face of Live Presentation.

Riportiamo l’articolo uscito sulla rivista trimestrale e20, che si occupa di Eventi e della Live Communication.

Moving Dots, protagonista del talk ‘VR & Artificial Intelligence: the new face of Live Presentation’ moderato da Paola Ferrigato, head of Italy Business Events UniCredit, è una giovane realtà fondata da esperti nel settore della produzione di contenuti digital per eventi che, dopo anni di esperienza negli show e nei sistemi di previsualizzazione, hanno brevettato un tool estremamente efficace. “Le video preview da condividere con clienti e gruppi di lavoro sono importanti – spiega Pietro Negri, co-founder e producer -, ma frequentemente non rispecchiano ciò che poi andrà in onda in evento; spesso risulta necessario, una volta iniziate le prove/lavorazioni, intervenire su molti elementi dei video prodotti. Questo perché le differenza di scala tra il monitor e schermo reale determina la differenza di percezione dell’utente finale, ed è qui che Dive entra in gioco”.

Il sistema di previsualizzazione sviluppato da Moving Dots – precisa Giulio Majori, co-founder e creative director – immerge, grazia alla realtà virtuale, nella dimensione dell’evento rispettando tutti i parametri che permettono di giudicare correttamente i contenuti video”. Soprattutto consente di farlo già in fase di brainstorming risparmiando così giorni (se non settimane) di verifiche che altrimenti sarebbero possibili solo una volta allestito fisicamente la tecnica in location. “Negli eventi in cui è stato utilizzato – puntualizza Marco Brandini, founder e art director -, Dive si è dimostrato un tool fondamentale per tutto il team di lavoro e per le presentazioni ai clienti, motivo per il quale Moving Dots sta continuando a lavorare sul suo sviluppo, aggiungendo nuove funzionalità.”

 

Scomposizione AR VR

Scomposizione

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Oggi tutti gridano “V.R. – A.R. – X.R!” come se fosse l’ultimo ritrovato della tecnologia a cui nessuno può sottrarsi.

Spesso noi del settore ci chiediamo: “cosa faremo per il mercato di oggi?E per quello di domani?

La risposta è insita in ognuno di noi ed è davvero molto semplice: continueremo ad innovare.

Già, perché noi di Moving Dots non siamo inventori ma innovatori.

Con questa frase vorremo portarvi e farvi conoscere il nostro processo creativo.Un percorso attraverso il quale accompagniamo i nostri clienti e cerchiamo di legare Innovazione e Creatività.

Noi di Moving Dots non abbiamo la presunzione di sapere cosa accadrà domani, ma siamo sempre attenti a quello che si muove intorno a noi. al mercato, alle novità e alle tendenze. Cerchiamo i punti di flesso nel mercato, e proponiamo ogni volta delle soluzioni che siano in equilibrio tra fattibilità, azzardo e rischio: in effetti “scomponiamo” i dubbi e ricomponiamo prodotti.

Ecco perché siamo specialisti nella creazione di Video Content e Virtual Reality ma allo stesso tempo siamo attenti a quello che, in un futuro molto prossimo, saranno gli ologrammi, seguendo da tempo quello che è stato il passato , il presente e soprattutto il futuro delle nuove tecnologie.

Rimanete con noi.

Filtering the Light

Today everyone shouts “V.R. – A.R. – X.R!” as if it were the latest invention of technology that no one can escape from.

Often in our job ask ourselves: “what will we do for today’s market … and for tomorrow’s?”

The answer is inherent in each of us and it is really very simple: we will continue to innovate.

Because at Moving Dots are not inventors but Innovators.

With this sentence we would like to bring you and introduce to our creative process. A path through which we accompany our customers and try to link Innovation and Creativity.

We at Moving Dots do not presume to know what will happen but we are always attentive to what is around us, the market, the news, trends.

We’re Searching for the non-linear point in market, and we continusly offer a subtle equilibrium of risk/feasibility/gamble. Actually we search for light in light, or rather we “filter” it.

That’s why we are the specialists in the creation of Video Content and Virtual Reality but at the same time we are attentive to a future of new technologies like Video Holograms.

Stay with us.

Case History – TicketOne

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Nell’immaginario collettivo il nome TicketOne è sinonimo di concerti; tuttavia è molto di più! TicketOne, che dal 2007 fa parte del gruppo internazionale Eventim, si sta impegnando in molti altri settori ( cinema, Spettacolo, Arte, Cultura) dove la sua specializzazione è piuttosto richiesta: il tikcketing.

Ma cosa è il Ticketing?

A parole non è facile descriverlo, ed è per questo che abbiamo creato un video che cerca di fare un “riassunto” del mondo che c’è dietro. Ticketing è tutto quello che avviene prima, durante e dopo un evento: che sia un concerto, una mostra, un Live Show, un evento sportivo o anche semplicemente andare al cinema.

La vendita di un biglietto è la punta di un iceberg che TicketOne gestisce egregiamente sfruttando tecnologie ed accompagnando il cliente dalla pianificazione al report post evento.

Credete ancora che sia solo vendita di biglietti? Scopritelo con il nostro video!

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